i Cammini

I Cammini costituiscono un campo d'iintervento dell'Ergonomia del Territorio perchè il loro successo dipende dalla capacità dei componenti dell'Organizzazione Territoriale di renderli: sicuri. fruibili e accoglienti. Questo è possibile semprechè essi rendano, per prima, l'intero territorio ben organizzato e accogliente. I Cammini sono anche uno strumento importante per l'Organizzazione territoriale perchè inducono Comuni diversi a condividere come rendere ottimale il Cammino che li attraversa e ciò li induce a stare assieme, costituire un'Associazione di Comuni che delimitano un territosio solitamente distintivo.
Alcuni Cammini sono stati accreditati dal Consiglio d'Europa come "Itinerari Culturali Europei" . Essi, non solo devono essere sicuri, fruibili e accoglienti, ma devono pure essere capaci di far interagire persone di Paesi diversi del Consiglio d'Euriopa con l'intento che ciò rafforzi l'integrazione europea.

Come Ergonomi del Territorio sviluppiamo diversi tipi di iniziative:

1. aiutiamo i Comuni a riconoscere un Cammino e ad associarsi per gestirlo:
  • L'Associazione dei Comuni della fede di San Pio per il Cammino di Padre Pio
  • L'Associazione delle città Oronziane per il Cammino di Sant'Oronzo, da Turi ad Andrano
2. formiamo le persone aper la gestione di Cammini e Itinerari culturali Europei
  • il Programma Accompagna realizzato a Gaeta con l'IIS G. Gaboto (Nautico)nel 2014
  • il Master per "Animatori degli Itinerari culturali Europei" assieme all'Università di Foggia , nel 2015 e 2016
  • La Summer School sui Cammini realizzata assieme all'Università di Foggia a San Giovanni Rotondo, nel 20233. organizziamo Convegni sul tema dell'Ergonomia dei Cammini
4. gestiamo, assieme ad IRIFI e ad ALACLAM, la Fiera INternazionale dell'ERgonomia dei Cammini, a Cassino e a Gaeta, a partire dal 2024
5. ci impegnano a trovare finanziamenti per la formazione di coloro che devono occuparsi di rendere sicuri, fruibili e accoglienti i Cammini

  • progetto, assieme ad AIF (Associazione Italiana Formatori) per indurre il Ministero della Pubblica Amministrazione a finanziare programmi specifici per i Comuni,
  • progetti per i Comuni e le Associazioni di Comuni per concorrere ai bandi regionali e dei diversi Ministeri italiani.